Creuza de luna
Guidati dal suono ipnotico del mare, ci imbarchiamo con Patrizia Laquidara in un viaggio che è ad un tempo viaggio musicale, viaggio culturale e viaggio dell'anima; dalla Genova di De Andrè al Golfo di Napoli, dal Mediterraneo andaluso di Garcia Lorca alle coste atlantiche portoghesi, e quindi al Nuovo Mondo, dal Mar del Plata di Piazzolla alle coste brasiliane.
ah, la freschezza dei mattini in cui si arriva,
e il pallore dei mattini in cui si parte,
quando le nostre viscere si contraggono
e una vaga sensazione simile alla paura -
la paura ancestrale di allontanarsi e partire,
il misterioso timore ancestrale dell'arrivo e del nuovo -
ci aggriccia la pelle e ci tormenta,
e tutto il nostro corpo angosciato sente,
come se fosse la nostra anima,
un inesplicabile desiderio di poterlo sentire altrimenti:
una nostalgia di qualche cosa,
una inquietudine d'affetti per quale vaga patria?
Per quale costa? Per quale nave? Per quale molo?
Sente che un malore coglie il nostro pensiero,
e resta solo un grande vuoto dentro di noi,
una vacua sazietà di minuti marittimi,
un'ansietà vaga che sarebbe tedio o dolore
se soltanto sapesse come esserlo...
... ah, non importa come, non importa per dove, partire!
Salpare verso il largo, sulle onde, sul pericolo, sul mare,
andare verso lontano, verso fuori, verso la distanza astratta,
indefinitamente, per le notti misteriose e fonde,
portato, come la polvere, dai venti, dalle burrasche!
Andare, andare andare andare una buona volta!
da Ode marittima di F. PESSOA
La voce di Patrizia tesse un arazzo che è anche una mappa stilistica; fra canti sefarditi e polifonia rinascimentale, fra la canzone d'autore napoletana e quella popolare di Lorca, fra tango e fado.
Sosteremo attoniti su sentieri illuminati dalla luna, e dalla luna ci lasceremo abbronzare, come disse Pablo Picasso.
Ideato a quattro mani da Patrizia e da Filippo Furlan, storico della musica e navigatore della voce, Creuza de Luna pulsa di forti suggestioni poetiche (Kavafis, Pessoa, Meireles, De Moraes, Lorca ) portate anche sulla scena da una voce recitante, che interagisce con le musiche interpretate da Patrizia accompagnata da Mirco Maistro alla fisarmonica, Andrea Neresini alla chitarra, Lorenzo Pignattari al contrabbasso, Luca Nardon alle percussioni.
- Programma:
- ay, luna que reluzes (anonimo del XV sec.)
- zorongo Gitano (garcia lorca)
- sevillana del siglo XVII (garcia lorca)
- serenata (garcia lorca)
- luna rossa (vian - de crescenzo)
- le notti di Cabiria (rota - bonagura - faccenno)
- coimbra (r. ferrao - j. galhardo)
- cuidado (madredeus)
- all'una (neresini)
- manha do carnaval (bonfà)
- preludio in mi minore (villa-lobos)
- all'una (neresini)
- violentango (piazzolla)
- oblivion (piazzolla)
- balada para un loco (piazzolla)
- all'una (neresini)
- tonada de luna Ilena (diaz)
- lavandeira da noite (c. nunez)
- creuza de mà (de andrè - pagani)
ANDREA NERESINI, chitarra e mandolino
MIRCO MAISTRO, fisarmonica
LORENZO PIGNATTARI, contrabbasso
LUCA NARDON, percussioni
ideato e diretto da FILIPPO FURLAN






